Salone del mobile 2009: Barbie e Kartell
Come scritto ormai dappertutto, quest’anno è il cinquantesimo anniversario della bambola più famosa del mondo: la Barbie, che è stata celebrata da molte firme creando oggetti brandizzati ad hoc, in un trionfo di rosa.
Tra le varie ditte che si sono prestate alla celebrazione anche Kartell, che ha presentato a inizio marzo a Milano i primi pezzi trasformati in veri e propri oggetti del desiderio. Ruolo centrale hanno avuto la riedizione della celeberrima sedia di Stark in policarbonato Louis Ghost, best-seller del brand, e la figlia Lou Lou Ghost, entrambe di colore rosa e personalizzate da una grafica che riproduce l’inconfondibile profilo “pony tail” di barbie.
Queste sedie fanno parte di un progetto che unirà i due marchi in occasione del prossimo Salone del Mobile, quando verrà svelato il nuovo look della casa di Barbie by Kartell.
Il flag store di via Turati, infatti, la sera del 21 aprile si trasformerà in una nuova, moderna, colorata versione della casa dei sogni di Barbie e colorerà di rosa la città con una superficie di oltre 100mq e con l’aggiunta tre vetrine su via Turati.

Del resto, alla base della liason tra i due brand, non ci sono soltanto valori comuni, c’è anche la materia prima stessa che li unisce: poteva infatti una bambola come Barbie scegliere un arredamento che non fosse di plastica?
Certo più che pezzi di arredamento sono pezzi da collezione, immagino anche per il prezzo che non sarà esattamente abbordabile, e la coppia di sedie credo che più che alle bambine farà gola alle mamme di tendenza che non hanno mai smesso, almeno nei loro sogni, di giocare.








