L’arancia

di - 20 January 2009 l'ingrediente giusto


Come dopo-pasto, merenda o dessert, la frutta ha sempre un ruolo importante nell’alimentazione umana, e ancora di più lo è per i bambini per il suo preziosissimo apporto vitaminico.

In particolar modo, è importante assumere frutta di stagione (per i piccoli scordiamoci le ciliege a gennaio! chissà da dove arriveranno?!) ed è quindi per questo che oggi presentiamo la regina dell’inverno: l’arancia.

Tondeggiante, con buccia spessa, polpa succosa, profumata e zuccherina, questo frutto è prodotto dall’ albero dell’arancio detto «Citrus Sinensis», originario della Cina.
I Greci non lo conoscevano e ai Romani era nota solo la varietà amara, detta melangola. Il termine arancio proviene dal persiano “Ciaranú” (frutto dell’elefante), da cui derivò «nagrunga» in sanscrito e quindi «naranzi» e «aranti» in italiano.
spremuta d'aranciaL’Italia, grande produttrice di arance, non conobbe questo albero fino alla metà del Quattrocento. I crociati avevano importato in Europa l’arancia agra; ma si deve aspettare Vasco de Gama, che al rientro da uno dei suoi viaggi in Oriente, portò, tra le altre ricchezze, un albero di arance dolci, dal quale, sembra, ebbero origine tutti gli aranci europei.

L’arancia è un concentrato naturale di vitamina C (ne bastano 2 per l’intero fabbisogno giornaliero) che ha uno straordinario potere antinfiammatorio, di protezione dalle infezioni virali e di rafforzo del sistema immunitario. La vitamina C, inoltre concorre alla formazione di diversi tessuti corporei come quelli delle articolazioni, dei denti e della pelle. Ha inoltre un effetto antiemorragico.
Da sottolineare l’importanza della parte spugnosa bianca che riveste gli spicchi: ostacola l’assorbimento del colesterolo, quindi può essere utile non rimuoverla del tutto mentre si sbuccia.

Le sue caratteristiche lo rendono un alimento importante, soprattutto per i bambini; è bene però aspettare i 12 mesi per la sua introduzione per la sua acidità, che potrebbe danneggiare le mucose.

Ecco una ricetta dedicata ai piccoli:

Sbucciate due arance e dividete gli spicchi senza romperne la pellicola. Fate caramellare due etti di zucchero e tenetelo in caldo su fuoco bassissimo. Rigiratevi gli spicchi, uno per volta, con una forchetta. Infilzateli in uno stecco e fateli asciugare appoggiandoli su una griglia.

Un suggerimento: tutte le qualità di arancia hanno le stesse proprietà nutritive, ma nella scelta è meglio privilegiare i frutti che mantengono una buccia spessa e una porzione di peduncolo, segno di freschezza.
Una buccia lucida, brillante e appiccicosa è invece segno di trattamenti chimici, spesso usati per portare a maturazione artificiale i frutti.

[Foto di espion e rialynn]

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2 Commenti a L’arancia

  1. Thanks for using my picture on your blog.

    But it will be better appreciated if you can acknowledge the copyright and provide a url link on the picture back to the original on my flickr: http://www.flickr.com/photos/espionic/89991163/


    espion on January 21st, 2009
  2. Done :)


    leo on January 21st, 2009
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