Formaggi freschi: il caprino
Verso l’anno di età la dieta dei bambini diventa più variata e soprattutto più gustosa e saporita.
I formaggi freschi, per le loro buone proprietà simili al latte da cui derivano, sono un buon piatto da poter proporre, senza il timore di irritare l’intestino.
Uno dei formaggi freschi più comuni, dal sapore vivace e deciso, è il caprino.
Il latte di capra, con il quale si produce, spicca per l’elevato grado di digeribilità, anche, in genere, nei soggetti con allergie; il caprino si può introdurre quindi a partire dall’ottavo mese (non prima, per il suo contenuto salino), disciolto nella pappa per dare maggiore sapore, accompagnato con della pastina, o, più avanti, spalmato sul pane.
Ottimi i contenuti in calcio, fosforo e in proteine nobili in questo formaggio, possiamo segnalare anche una discreta quantità di ferro e vitamina A.
Ricordiamo che il calcio è fondamentale per i bambini in fase di creazione e crescita dei denti e per lo sviluppo dell’apparato scheletrico; è infatti il calcio assimilato in giovane età che rimarrà nell’individuo come patrimonio basilare delle sue ossa, proprio perchè questa capacità di assimilazione diminuisce poi con l’avanzare degli anni.
Attenzione! Leggete bene le etichette di questi formaggi freschi quando li acquistate, perchè in Italia è possibile produrre caprini con latte di mucca. Nonostante il controsenso, e al di là del fatto che anche un formaggio di mucca ha una serie di elementi positivi, se cercate un “caprino vero”, cercate il latte di capra negli ingredienti.








